INGREDIENTI

Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia

Autori

Luca Pappagallo

Kcal

Kcal x 100gr: 88

Allergie

Allergeni: Anidride Solforosa E Solfiti

Stagionalità

Stagionalità: Primavera, Estate, Autunno, Inverno

Alimentazioni

Alimentazioni: Onnivora, Vegetariana, Vegana

Il famosissimo Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia viene ottenuto grazie a lunghissimo invecchiamento lungo almeno 12 anni e viene poi venduto nelle classiche bottigliette a forma di tulipano rovesciato sigillate sul tappo con il timbro a ceralacca del Consorzio; questo fantastico condimento si ottiene appunto dalla fermentazione e affinamento di mosti d’uva cotti e il risultato del duro e paziente lavoro è un liquido sciropposo dal colore bruno scuro e dal famosissimo sapore agrodolce

Questo prodotto ha una storia antichissima, sembra infatti che risalga addirittura al 1046 quando Enrico III imperatore di Germania richiese a Bonifacio signore della Rocca di Canossa, quell’aceto speciale che “aveva udito farsi colà perfettissimo”. Nei secoli questo prodotto è diventato sempre più diffuso e pensate che veniva addirittura inserito nelle doti delle nobildonne e da all'ora è arrivato fino ai giorni nostri, uno dei migliori condimenti che possiamo trovare sulle nostre tavole.

Il delizioso aceto balsamico di Reggio Emilia ha moltissimi utilizzi anche come semplice condimento di insalate, su un delizioso risotto, sui tortelloni e sulla carne, il filetto all’aceto balsamico tradizionale, ad esempio, è servito un po’ ovunque nei ristoranti della regione. L’aceto balsamico tradizionale può essere anche consumato anche così, senza altri ingredienti, magari servito in piccoli cucchiaini, come aperitivo.

Questo fantastico prodotto è molto versatile e il suo sapore è incredibile, un'ottima scelta che renderà i vostri piatti davvero deliziosi.

Autori

Luca Pappagallo