Il risotto indiavolato è un primo piatto intenso e deciso, pensato per chi ama i sapori forti e piccanti. La base è un classico risotto preparato con riso Carnaroli, ma il condimento prende ispirazione dai profumi della cucina calabrese. La protagonista è la ’nduja, salume morbido e piccante che si scioglie durante la cottura avvolgendo il riso con il suo gusto ricco e speziato.
A completare il piatto intervengono il salame piccante, che aggiunge consistenza e carattere, e i semi di finocchio, che donano una nota aromatica tipica dei salumi del Sud. Nel finale il risotto viene mantecato con pecorino e olio extravergine per ottenere una consistenza cremosa.
La finitura con finocchietto fresco e scorza d’arancia aggiunge una nota profumata e fresca che bilancia la piccantezza, rendendo questo risotto sorprendentemente equilibrato.
In una casseruola per il risotto versate un filo di olio, aggiungete il riso Carnaroli e fatelo tostare per circa 2 minuti, mescolando, finché i chicchi diventano caldi e leggermente traslucidi. Nel frattempo tagliate il salame piccante a meta poi a fette non troppo sottili.
In un padellino scaldate un filo di olio, unite un peperoncino a fettine e un paio di pizzichi di semi di finocchio. Unite la ’nduja e lasciatela sciogliere a fuoco moderato, mescolando fino a ottenere una base aromatica. Tenete da parte.
Terminata la cottura del riso spegnete il fuoco. Unite un filo di olio e il pecorino grattugiato, quindi mantecate energicamente. Completate con un po' di scorza di arancia grattugiata. Assaggiate e regolate eventualmente di sale.
Servite il risotto completando ogni piatto con finocchietto fresco tritato, una grattugiata di scorza d’arancia e, a piacere, peperoncino fresco a fettine.