Per servire
Uova 4
Tempo di preparazione: 5 min
Tempo di cottura: 15 min
Tempo di riposo: 0 min
Dosi per: 4 persone
Metodo di cottura: Rosolare
Stagioni: Primavera, Estate, Autunno, Inverno
Servizio: Caldo
Difficoltà: Facile
Gli Spaghetti alla poverella sono un piatto essenziale e diretto, espressione autentica della cucina popolare del Sud Italia, in particolare della tradizione napoletana. Nascono come ricetta di recupero, preparata con pochi ingredienti sempre disponibili in casa: pasta, uova e un grasso, in questo caso lo strutto. È proprio questa semplicità a renderli speciali, perché ogni elemento contribuisce in modo deciso al risultato finale.
Le uova, cotte al tegamino, vengono in parte amalgamate alla pasta creando una consistenza morbida e avvolgente, mentre quelle servite intere completano il piatto con il loro tuorlo cremoso. Il pecorino aggiunge sapidità e carattere, legando il tutto in maniera armoniosa. È una preparazione veloce ma ricca di gusto, che racconta una cucina fatta di gesti immediati e sapori intensi, capace di trasformare ingredienti umili in un piatto pieno e appagante.
Portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete gli spaghetti.
1
Nel frattempo scaldate una padella ampia e fate sciogliere buona parte dello strutto a fuoco medio. Rompetevi le due uova e cuocetele al tegamino, condite con sale e pepe.
2
Scolate gli spaghetti al dente e trasferiteli direttamente nella padella. Mescolate energicamente, spezzettando le uova in modo grossolano per distribuirle uniformemente nella pasta. Proseguite la cottura per qualche istante.
3
A parte, nello strutto rimasto, cuocete un uovo al tegamino per ogni porzione, mantenendo il tuorlo morbido. Regolate di sale.
4
Unite una generosa manciata di pecorino grattugiato alla pasta in padella e amalgamate bene.
5
Distribuite gli spaghetti nei piatti, adagiate sopra ciascuna porzione un uovo all’occhio di bue e completate con una macinata di pepe nero. Servite subito.
6
Servite!