Tempo di preparazione:
1 h
Tempo di riposo:
12 h 30 min
Metodo di
cottura: Lessare, Rosolare
Stagioni: Primavera, Autunno, Inverno
I Pisarei e fasò sono uno dei piatti più rappresentativi della cucina piacentina. Si tratta di piccoli gnocchetti rustici preparati con farina, pangrattato e acqua, conditi con un sugo cremoso di fagioli borlotti, pomodoro e lardo.
Il pangrattato, prima scottato con acqua bollente e poi unito alla farina, conferisce ai pisarei una consistenza particolare e il loro caratteristico sapore casereccio. L’impasto viene diviso in sottili filoncini, tagliato in piccoli pezzi e trascinato con il pollice per creare l’incavo che raccoglierà il condimento.
I fagioli cuociono lentamente nel pomodoro insieme agli aromi, fino a formare un sugo corposo ma non asciutto. Una volta lessati, i pisarei vengono trasferiti direttamente nella casseruola e lasciati insaporire per qualche minuto.
Il risultato è un primo piatto sostanzioso e genuino, nato dalla cucina contadina e ancora oggi molto amato.
Ecco come si fanno i pisarei e fasò: seguite la ricetta insieme a me.
Ingredienti
Per i pisarei
Preparazione
La sera precedente raccogliete i fagioli borlotti in una ciotola capiente, copriteli abbondantemente con acqua fredda e lasciateli in ammollo per circa 12 ore.
Il giorno seguente scolateli, sciacquateli e trasferiteli in una casseruola. Copriteli con acqua fredda, superandoli di circa 5-6 cm, quindi aggiungete mezza cipolla sbucciata e il cucchiaio di olio extravergine d’oliva.
Portate lentamente a bollore, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire i fagioli fino a quando saranno quasi teneri ma ancora integri. Occorrerà Indicativamente almeno un’ora, ma il tempo potrà variare in base alla qualità e all’anzianità dei legumi. Conservate la loro acqua di cottura.
Nel frattempo preparate i pisarei. Raccogliete il pangrattato in una ciotola e versatevi inizialmente circa 220 g di acqua bollente. Mescolate, lasciate che il pane assorba il liquido e attendete qualche minuto, finché il composto sarà abbastanza tiepido da poter essere lavorato con le mani.
Disponete la farina sulla spianatoia, aggiungete un pizzico di sale e unite al centro il pangrattato scottato. Cominciate a impastare, aggiungendo altra acqua calda poco alla volta solo se necessario. Lavorate gli ingredienti fino a ottenere un impasto sodo, omogeneo e malleabile, che non risulti né appiccicoso né friabile. Coprite l’impasto e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.
Prelevatene una piccola porzione alla volta e formate dei filoncini dello spessore di una matita, o poco più. Tagliateli in pezzetti lunghi circa 1 cm.
Premete e trascinate ogni pezzetto con il pollice sulla spianatoia, facendolo leggermente arrotolare su se stesso. Dovrete ottenere piccoli gnocchetti incavati, capaci di raccogliere bene il condimento.
Sistemate i pisarei su un canovaccio pulito o su un vassoio leggermente infarinato e lasciateli asciugare mentre preparate il sugo.
Tritate finemente la mezza cipolla rimasta. Tritate separatamente il lardo, l’aglio e il prezzemolo.
Fate sciogliere il burro in una casseruola capiente. Aggiungete la cipolla e lasciatela appassire dolcemente senza farla colorire. Unite il lardo tritato e fatelo sciogliere a fuoco basso. Aggiungete quindi l’aglio e una parte del prezzemolo, lasciando insaporire brevemente senza bruciarli. Versate i pomodori pelati frantumati e fate cuocere per circa 10 minuti.
Scolate i fagioli e uniteli al pomodoro. Aggiungete circa due bicchieri della loro acqua di cottura, mescolate e lasciate sobbollire per altri 25-30 minuti. Il condimento dovrà risultare cremoso e leggermente brodoso, non asciutto. Se necessario, aggiungete ancora poca acqua di cottura dei fagioli.
Quando i fagioli saranno completamente teneri, regolate di sale e insaporite con una macinata di pepe nero.
Portate a bollore abbondante acqua, salatela moderatamente e tuffatevi i pisarei.
Mescolate delicatamente e cuoceteli per circa 3-5 minuti, controllandone la consistenza dopo che saranno risaliti in superficie. Il tempo preciso dipenderà dallo spessore e dal grado di asciugatura della pasta.
Scolate i pisarei con una schiumarola e trasferiteli direttamente nella casseruola con i fagioli. Mescolate delicatamente e lasciateli insaporire per 1-2 minuti a fuoco basso. Se il condimento risultasse troppo denso, aggiungete poca acqua di cottura della pasta.
Spegnete il fuoco, coprite la casseruola e lasciate riposare i pisarei e fasò per 2-3 minuti, in modo che pasta e condimento si leghino perfettamente.
Completate con il prezzemolo rimasto e servite con del Grana Padano grattugiato.